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Spesometro

Tramite il Provvedimento n. 94.908 del 2 agosto 2013 l’Agenzia delle Entrate ha emanato le modalità tecniche e i termini entro i quali i contribuenti hanno l’obbligo di inviare all’anagrafe tributaria la Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (c.d. spesometro – art. 21 D.L. 78/2010).

Tuttavia solo nella giornata del 10 ottobre scorso la stessa Agenzia ha reso disponibile la modulistica e le relative istruzioni per la predisposizione del modello dichiarativo.

Termini di invio della comunicazione

La comunicazione relativa alle operazioni effettuate nell’anno 2012 deve essere trasmessa, in via telematica, entro le seguenti scadenze:

  •     Entro il 12 novembre 2013 per i soggetti con IVA mensile;
  •     Entro il 21 Novembre 2013 per i soggetti con IVA trimestrale e  annuale.

Soggetti obbligati alla Comunicazione

Sono obbligati alla comunicazione in via telematica tutti gli operatori economici che effettuano operazioni rilevanti ai fini iva relative a cessioni di beni e a prestazioni di servizi, soggette ad obbligo di fatturazione, da e verso operatori nazionali ed internazionali.

L’obbligo di comunicazione vige anche per tutti quei soggetti che effettuano operazioni non soggette a obbligo di fatturazione, per le operazioni di importo superiore ad Euro  3.600, IVA inclusa (es. vendite al dettaglio e assimilati, documentate da scontrino o ricevuta fiscale).

Sono esclusi i soggetti che hanno aderito al regime dei nuovi minimi e gli enti pubblici.

Operazioni oggetto di comunicazione

Vanno incluse nell’elenco tutte le operazioni attive e passive, rilevanti ai fini iva, di qualunque ammontare, effettuate sia con soggetti passivi iva che con soggetti privati,  inerenti operazioni imponibili, non imponibili ed esenti.

Conseguentemente saranno incluse:

  •  cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di  emissione della fattura (indipendentemente dal loro ammontare);
  •  operazioni documentate da scontrino o ricevuta fiscale di importo pari o superiore a Euro 3.600 (iva inclusa);
  • nel nuovo spesometro le operazioni effettuate con soggetti residenti in paesi black list e San Marino non sono più escluse dall’obbligo di segnalazione.

Conseguentemente, allo stato attuale, in mancanza di ulteriori precisazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, si ritiene necessario includere nella comunicazione relativa all’anno 2012 tutte le operazioni effettuate con i soggetti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata, sebbene si siano già tempestivamente presentate nel corso dell’anno 2012 tutte le specifiche dichiarazioni a periodicità mensile o trimestrale.

Sono invece escluse dalla comunicazione in oggetto, le operazioni già monitorate con appositi e specifici controlli da parte delle autorità competenti, ovvero:

  • operazioni non rilevanti ai fini IVA (art. 2,3,5 e 15 della Legge IVA);
  • le importazioni;
  • le esportazioni;
  • le operazioni intracomunitarie;
  • le operazioni che costituiscono oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria;
  • le operazioni di importo pari o superiore a € 3.600, effettuate nei confronti di soggetti privati, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.

Modalità di predisposizione della Comunicazione

La comunicazione può essere effettuata inviando i dati:

  • in forma analitica (ovvero si compila un singolo rigo per ogni operazione effettuata verso un determinato cliente / fornitore);
  • in forma aggregata (ovvero si compila un SOLO rigo con totale imponibile ed IVA per tutte le operazioni effettuate verso lo stesso cliente / fornitore).

L’opzione viene esercitata nel frontespizio del modello ed è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione, anche in caso di invio sostitutivo.

Resta inteso che l’opzione resta valida solo limitatamente ai dati del singolo anno oggetto di comunicazione e potrà essere modificata in sede di invio delle comunicazione relative alle annualità successive.

L’opzione dell’invio dei dati in forma aggregata non è consentita per la comunicazione relativa a:

a) acquisti da operatori economici sammarinesi;

b) acquisti e cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli;

c) acquisti di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo.

Gli elementi da indicare, per ciascuna cessione o prestazione, in caso si scelga di effettuare la comunicazione in forma analitica sono:

  •  anno di riferimento;

 

  •  la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale del cedente o prestatore e del cessionario o committente;

 

  •  per ciascuna fattura emessa: la data del documento, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazione non imponibile o esente, la data di registrazione;

 

  •  per ciascuna fattura d’acquisto: la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell’IVA e l’imposta o la specificazione che trattasi di operazione non imponibile o esente e la data del documento;

 

  •  per ciascuna controparte e per ciascuna operazione, l’importo della nota di variazione e dell’eventuale imposta afferente.

Diversamente, nel caso di compilazione in forma aggregata si devono indicare:

  •   la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale;

 

  •   il numero delle operazioni aggregate;

 

  •   l’importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;

 

  •   l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA;
  •    l’importo totale delle operazioni con IVA non esposta in fattura;

 

  •    l’importo totale delle note di variazione;

 

  •   l’imposta totale sulle operazioni imponibili;

 

  •   l’imposta totale relativa alle note di variazione;

 

  •   accorpate in unico quadro del modello dovranno essere comunicate anche le operazioni effettuati tramite soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata, a San Marino e le operazioni relative a leasing e noleggi.

Casi particolari

  • Le cessioni gratuite di beni oggetto di autofatturazione rientranti nell’attività propria dell’impresa cedente, andranno comunicate con l’indicazione della partita iva del cedente;
  • Le fatture cointestate devono essere comunicate da ognuno dei cointestatari;
  • Nel caso di contratti di leasing e di noleggio permane l’obbligo di comunicazione per i soggetti utilizzatori dei beni;
  • Sono esclusi dalla comunicazione gli acquisti di carburante effettuati esclusivamente mediante carte di credito, debito o prepagate.  Qualora tuttavia l’acquirente annotasse i rifornimenti, effettuati tramite  carta di credito, nella scheda carburante, tali acquisti devono comunque essere indicati nello spesometro, con le stesse modalità previsto nel caso di pagamento effettuato in contanti (quindi indicazione di tale acquisto nello spesometro);
  • Le fatture emesse da contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio, pur non recando addebito di imposta, sono rilevanti ai fini IVA e di conseguenza permane l’obbligo di comunicazione da parte del soggetto che le riceve;
  • Le operazioni per le quali si applica il meccanismo del “reverse charge” (ad es:  subappalto edile, cessione di immobili, acquisti di rottami etc ..) sono anch’esse oggetto di segnalazione.

Operazioni effettuate con soggetti residenti in paesi Black List e/o San Marino a decorrere dal 1 ottobre 2013

Black list

La modulistica approvata contempla un’apposita sezione, specifica per le operazioni sopra menzionate, sostitutiva del modello di comunicazione attualmente in uso, da utilizzarsi per le operazioni effettuate successivamente al 1° ottobre 2013.

Tuttavia, fino al 31/12/2013, è ancora possibile utilizzare il precedente modello.

San Marino

Anche le operazioni effettuate, a decorrere dal 1 ottobre 2013, con soggetti residenti nella Repubblica di San Marino dovranno essere dichiarate utilizzando la nuova modulistica prevista dal nuovo spesometro.

L’adempimento è prescritto nel caso in cui il cedente sammarinese emetta fattura nei confronti del soggetto italiano senza addebito di IVA.

I cessionari italiani non sono obbligati alla compilazione degli elenchi intracomunitari, ma sono invece obbligati a comunicare all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta annotazione della fattura nei registri IVA vendite  e acquisti, entro 5 giorni dalla registrazione del documento.

Con l’approvazione della nuova modulistica, la segnalazione all’Agenzia delle Entrate potrà avvenire entro 30 giorni dall’effettuazione dell’operazione, tramite la spedizione del modello polivalente.

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